
La prugna, o susina, è il frutto di un albero (Prunus domestica) originario dell'Asia, in particolare della zona del Caucaso, ed è coltivata in Europa fin dall'anno 1000.
La zona di origine sembra essere la regione, che si estende dal Mar Nero all’Asia di mezzo. L’etimo stesso italiano della parola susina, ci riporta alla città di
Susa, antica capitale persiana del biblico paese di Elam, a Oriente del basso Tigri.
È probabile che il passaggio di questa specie dall’Asia alla Grecia sia avvenuto, come per l’albicocca, per mezzo delle spedizioni militari di Alessandro Magno. Le prugne vennero introdotte in Nord America nel 1856 da un francese di nome Luois Pellier, giunto in California nel 1848 in cerca di oro.
Questi, visto lo scarso successo della sua avventura nelle miniere, comprò della terra nella Santa Clara Valley e cominciò a coltivare le prime prugne D’Agen, importate dalla regione omonima della Francia.
La zona di origine sembra essere la regione, che si estende dal Mar Nero all’Asia di mezzo. L’etimo stesso italiano della parola susina, ci riporta alla città di
Susa, antica capitale persiana del biblico paese di Elam, a Oriente del basso Tigri.
È probabile che il passaggio di questa specie dall’Asia alla Grecia sia avvenuto, come per l’albicocca, per mezzo delle spedizioni militari di Alessandro Magno. Le prugne vennero introdotte in Nord America nel 1856 da un francese di nome Luois Pellier, giunto in California nel 1848 in cerca di oro.
Questi, visto lo scarso successo della sua avventura nelle miniere, comprò della terra nella Santa Clara Valley e cominciò a coltivare le prime prugne D’Agen, importate dalla regione omonima della Francia.
Le prugne sono particolarmente note per la loro eccellente azione lassativa, già a dosi
di 50-100 grammi. Tale effetto è legato alla presenza di acidi organici, zuccheri ad azione osmotica e ossifenisatina. La prugna secca gode anche di proprietà toniche, depurative
ed energizzanti, che la rendono utile per gli sportivi. Contengono potassio e vitamina A.
di 50-100 grammi. Tale effetto è legato alla presenza di acidi organici, zuccheri ad azione osmotica e ossifenisatina. La prugna secca gode anche di proprietà toniche, depurative
ed energizzanti, che la rendono utile per gli sportivi. Contengono potassio e vitamina A.
Oggi anche un delizioso snack, le prugne secche erano usate dalle nonne per decotti depurativi. Morbide e gustose, hanno in cucina un largo impiego: il succulento arrosto di maiale ripieno, gli sfiziosi spiedini di frutta, la classica marmellata, l'originale aperitivo con le prugne al porto avvolte nel bacon e tante altre idee fantasiose.
